Quando si prepara la pasta fresca fatta in casa, una delle domande più frequenti è: meglio utilizzare la farina di grano tenero oppure la semola di grano duro?
La risposta non è univoca, perché entrambe hanno caratteristiche ben precise e permettono di ottenere risultati diversi.
Conoscere le differenze tra queste due farine significa scegliere quella più adatta al tipo di pasta che si desidera preparare.
La differenza parte dal grano
Anche se entrambe vengono chiamate comunemente "farina", la loro origine è diversa.
La farina di grano tenero deriva dalla macinazione del grano tenero (Triticum aestivum), mentre la semola rimacinata nasce dalla macinazione del grano duro (Triticum durum).
Questa differenza influenza consistenza, elasticità, colore e comportamento dell'impasto.
Pasta con farina di grano tenero
La farina di grano tenero produce un impasto più morbido, elastico e semplice da lavorare.
È la scelta ideale per:
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tagliatelle;
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ravioli;
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tortellini;
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lasagne;
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sfoglia all'uovo.
Grazie alla sua elasticità, la pasta risulta sottile, delicata e particolarmente adatta alla lavorazione con il mattarello o con la macchina per la pasta.
Pasta con semola di grano duro
La semola rimacinata possiede una granulometria leggermente più consistente e un elevato contenuto proteico.
Il risultato è una pasta:
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più tenace;
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più consistente;
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più ruvida;
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capace di trattenere meglio il condimento.
È perfetta per preparare:
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orecchiette;
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cavatelli;
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fusilli;
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trofie;
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pasta senza uova;
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pasta trafilata.
Il suo caratteristico colore giallo intenso conferisce inoltre un aspetto più rustico e tradizionale.
È possibile utilizzare entrambe?
Assolutamente sì.
Molti pastifici e numerosi appassionati scelgono di unire farina di grano tenero e semola rimacinata per ottenere un impasto che unisce i vantaggi di entrambe.
La farina di grano tenero dona elasticità e facilità di lavorazione, mentre la semola aumenta consistenza, tenuta in cottura e capacità di trattenere il sugo.
Una miscela molto apprezzata è composta da:
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50% farina di grano tenero;
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50% semola rimacinata.
Naturalmente ogni ricetta può essere adattata in base al risultato desiderato.
Il consiglio del mugnaio
Nel nostro molino riceviamo spesso una domanda:
"Qual è la farina migliore per fare la pasta?"
La risposta è semplice: dipende dalla pasta che vuoi preparare.
Se desideri una sfoglia sottile, elastica e ricca di uova, la farina di grano tenero è la scelta ideale.
Se invece vuoi una pasta più rustica, consistente e con una maggiore tenuta in cottura, la semola rimacinata è la soluzione migliore.
Per molte preparazioni tradizionali italiane, la combinazione delle due rappresenta il perfetto equilibrio.
Le farine Molino Corigliano per la pasta fresca
Per preparare la pasta fatta in casa consigliamo:
Semola Rimacinata Molino Corigliano
Ideale per:
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pasta fresca;
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cavatelli;
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orecchiette;
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gnocchetti;
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pane di semola.
Grazie alla sua qualità e alla sua lavorabilità permette di ottenere impasti consistenti e dal caratteristico colore dorato.
Farina Tipo 00 Molino Corigliano
Perfetta per:
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pasta all'uovo;
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sfoglia;
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ravioli;
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tagliatelle;
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tortellini.
Garantisce una sfoglia morbida, elastica e facile da lavorare.
Domande frequenti
Posso fare la pasta solo con la semola?
Sì. È la scelta tradizionale per molte paste del Sud Italia e per la pasta senza uova.
Posso fare la pasta solo con la farina 00?
Certamente. È ideale soprattutto per la pasta all'uovo e per la sfoglia fresca.
Perché la pasta di semola è più gialla?
Perché il grano duro contiene naturalmente pigmenti carotenoidi che conferiscono alla pasta il suo tipico colore dorato.
Conclusione
Non esiste una farina migliore in assoluto.
Esiste la farina più adatta alla ricetta che desideri realizzare.
Che si scelga la delicatezza della farina di grano tenero, il carattere della semola rimacinata o una miscela delle due, la qualità della materia prima resta il primo ingrediente per ottenere una pasta fresca genuina e ricca di sapore.
Da Molino Corigliano selezioniamo ogni giorno farine pensate per accompagnare la tradizione della pasta fatta in casa, valorizzando il gusto autentico del buon grano.